Ecco le impressioni del responsabile dell'O.T. Paolo Silvestri, dopo i primi due mesi al timone..
Sono trascorsi meno di due mesi dal raduno precampionato ma credo di poter dire tranquillamente che… ne abbiamo fatta di strada!
Ricordo perfettamente quel nostro primo incontro al convitto Foscarini: un gruppo di ragazzi, giovanissimi, giovani e meno giovani. Alcuni scettici, altri sfiduciati e quasi disinteressati ma tutti curiosi di sentire e cercare di capire se si trovavano davvero davanti a un nuovo corso!!
A distanza di due mesi credo di poter dire che siamo sulla buona strada per convincere tutti che stiamo mantenendo le promesse fatte quel giorno.
Il primo obiettivo era quello di ricostituire una squadra, un gruppo di amici fieri di appartenere alla sezione di Venezia, che si aiutano a vicenda e che sono felici e partecipano ai successi dei colleghi.
Avevamo promesso che vi saremmo stati vicini, che vi avremmo seguito costantemente e, anche a costo di sacrificare le nostre famiglie, stiamo mantenendo la parola. Cerchiamo di essere vicini a tutti gli arbitri dell’OTS ma anche agli arbitri dell’OTR pur se ciò è decisamente più difficile.
In tutto questo ritengo che sia stato fondamentale tornare ad avere un nostro punto di aggregazione e di allenamento e, fino ad ora, la scelta del Foscarini è stata vincente. La presenza all’allenamento del martedì continua ad essere notevole e i risultati si vedono. Pur svolgendo un allenamento sempre vario ed in allegria in realtà ad ogni seduta si affronta un carico di lavoro non indifferente ed i risultati si sono visti alla prova dei test atletici, superati brillantemente dalla quasi totalità dei partecipanti.
Abbiamo visto alcuni giovani arbitri fare passi da gigante e bruciare le tappe e siamo certi che siamo solo all’inizio. Citiamo solo due nomi: Tagliapietra e Martire ma siamo sicuri che presto potremo farne molti altri.
Un altro arbitro meno giovane che dobbiamo citare ad esempio ai giovani è quello di Alessandro Da Canal, arrivato da Mestre e subito entrato a far parte del gruppo. Dall’inizio della stagione non ha ancora rifiutato una gara né chiesto indisponibilità!!
Ma la cosa più bella per noi è il gruppo, un gruppo che sta crescendo di settimana in settimana anche grazie alla presenza di arbitri come Bindoni, Nordio, Pasinetti, Cantarini, Gridelli che portano l’esperienza delle categorie superiori.
Ci dispiace per quelli che non hanno ancora colto l’importanza di far parte di una squadra e preferiscono restare da soli in disparte… A loro auguriamo di conseguire i risultati a cui mirano ma cogliamo l’occasione per ripetere che da soli non si va da nessuna parte e che proprio per questo saremmo felici di poter condividere con loro i successi ma anche i momenti più difficili.
A tutti, nessuno escluso, comunque, possiamo assicurare che non esistono e non esisteranno mai “figli o figliastri” ma solo arbitri della nostra amata sezione AIA di Venezia.
afq Paolo Silvestri

