Giovedì 17 dicembre 2009 si è concluso brillantemente il corso per aspiranti arbitri.
Puntuali, come lo sono sempre stati durante il corso preparatorio, alle ore 16.30 otto ragazzi e una ragazza si sono seduti ai tavoli per affrontare l’esame per diventare arbitri della Associazione Italiana Arbitri della FIGC.
Pur se abituati ad affrontare esami scolastici ben più impegnativi e importanti, si leggeva chiaramente nei loro sguardi l’emozione unita ad una buona dose di apprensione e timore per l’insolito esame che stavano per affrontare!
Tensione e timore sono aumentati dopo la lettura delle domande perché, come sempre accade, è più difficile rispondere ad un quesito scritto piuttosto che ad una azione vista poi sul terreno di gioco!
C’è stato chi ha avuto bisogno dei soliti chiarimenti, chi ha cercato suggerimenti dai compagni e chi, invece, ha voluto fare tutto da solo: esattamente come dovrà fare quando si troverà ad arbitrare la sua prima partita.
Mediamente la prova scritta è risultata di buon livello con qualche elemento che ha sfiorato l’eccellenza.
E’ doveroso ricordare che, quello di quest’anno, è stato uno dei corsi di preparazione più brevi che siano stati fatti per cui i partecipanti non hanno avuto molte lezioni né molto tempo a disposizione per prepararsi. Tuttavia durante i colloqui hanno dimostrato tutti una buona conoscenza del regolamento e siamo certi che alcuni di loro non avranno alcun problema ad applicarlo quando saranno chiamati a dirigere la loro prima partita.
La commissione d’esame era composta da Gianfranco Perinello (presidente), Pierluigi Venerandi e Paolo Silvestri (componenti) e Marco Cantarini (segretario).
Il presidente della commissione, Gianfranco Perinello, nell’annunciare il superamento dell’esame di tutti i partecipanti ha ringraziato il direttore del corso, Mauro Pitteri, e tutti gli arbitri che hanno tenuto le lezioni preparatorie.
Dopo la rituale foto di gruppo e il discorso di benvenuto da parte del presidente della sezione, Pierluigi Venerandi, è stato regalato ad ognuno dei partecipanti un pacco dono contenente la T-shirt della sezione, il taccuino con i cartellini rosso e giallo e il libro della sezione.
In chiusura è stato offerto un rinfresco a tutti gli intervenuti e stappata la classica bottiglia di prosecco per augurare a tutti una splendida e lunga carriera che li porti ad arbitrare, un giorno, negli stadi più importanti d’Italia.
In bocca al lupo ragazzi !

