BENVENUTI SU AIAVENEZIA.IT

AIA Venezia

La Sezione AIA di Venezia gestisce e designa gli arbitri di calcio per tutti i campionati provinciali e regionali di propria competenza in Provincia. Organizza i Corsi per aspiranti arbitri due volte l'anno e cura la preparazione tecnica e atletica dei propri associati.
Essere Arbitri di Calcio è una grande esperienza, sportiva ed umana. Sarà ancora più bello farlo con noi! Contattaci e iscriviti!

Iscriviti!

  • PROMOZIONI VENEZIANI PER LA STAGIONE 2019/2020

    Come disse lo scrittore e saggista statunitense Napoleon Hill: “La pazienza, la perseveranza e il sudato lavoro creano un'imbattibile combinazione per il successo.”

    Massimo Bergamo e Paolo Gabriele hanno fatto loro queste caratteristiche e sono arrivati al loro successo!Massimo Bergamo viene promosso alla CAN C diventando la punta di diamante degli osservatori veneziani.Alla CAN D viene promosso Paolo Gabriele, unico osservatore veneto promosso, che si unisce agli osservatori Andrea Currie, Gianni Renosto e Sebastiano Nordio riconfermati anche per questa stagione.

    Menzione particolare per la nostra bandiera in serie A Daniele Bindoni che verrà insignito del premio “PRESIDENZA AIA” come assistente arbitrale particolarmente distintosi nel corso della stagione sportiva 2018/2019.

    Riconfermato anche per la nuova stagione il nostro arbitro CAI Davide Albano.

    Conferme importanti anche a livello dirigenziale per la sezione veneziana: Michele Gottardi sarà ancora componente del settore tecnico arbitrale per il Modulo Perfezionamento e Valutazione Tecnica, mentre, Marco Artuso ricoprirà la carica di Presidente della Commissione Disciplina del Triveneto.

    Il presidente Franco Venerando in una nota si è definito “orgoglioso di come la sezione di Venezia stia raggiungendo ruoli sempre più importanti” e augura a tutti gli associati un grande in bocca al lupo per questa nuova stagione incitando i più giovani a impegnarsi al 100% fin dall’inizio.

     

    massimo2.jpg

    pol.jpg

    lelepremio.jpg

    MARCO.jpg

    MICHELE.jpg

     
  • MARIA MAROTTA: "DIFENDETE IL VOSTRO SOGNO!"

    Il giorno 28 gennaio la sezione “A. Zanon” ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro di serie C, nonché internazionale, Maria Marotta.

    L’arbitro, proveniente dalla sezione di Sapri, è stato destinato alla sezione veneziana grazie all’annuale sorteggio che assegna ad ogni sezione un ospite che, durante l’anno, porterà una tematica in una riunione tecnica obbligatoria.

    “Per prima cosa voglio dirvi di non vergognarvi di essere arbitri. Quando vado a fare un colloquio di lavoro, la prima cosa che dico è che sono un arbitro di calcio. Questo è sicuramente un valore aggiunto!”. Con queste parole Maria ha voluto iniziare la riunione suscitando fin da subito un grande interesse da parte della platea.

    “Best position best decision” ha continuato così il fischietto di Sapri, spiegando l’importanza del fattore vicinanza per avere un buon angolo di visuale e, di conseguenza, essere credibile. Per avvalorare tutto ciò, sono sono stati mostrati alcuni episodi e commentati assieme ai fischietti veneziani.

    Maria ha poi parlato di altri due cardini dell’arbitraggio: l’allenamento e lo studio del regolamento. 

    “Prima di essere nominata internazionale, mi allenavo tre volte alla settimana. Ora, mi alleno cinque volte alla settimana. È un grande impegno che richiede sacrificio e costanza, ma i risultati si vedono e, con la passione, potete arrivare dove volete”. E, continuando sull’importanza del regolamento, “Studiate il regolamento, preparatevi anche al più improbabile episodio: in campo, l’attenzione deve essere sempre al massimo.”

    Prima di concludere, Maria dedica un pensiero anche all’importanza della sezione, a volte sottovalutata: “La sezione è il primo luogo di crescita di un arbitro, ci si confronta con chi ha più esperienza e si impara per le volte future!”.

    “Il vostro sogno dovete immaginarvelo, costruirlo e difenderlo!”. 

    La riunione si conclude con questo incoraggiamento da parte di Maria ai fischietti veneziani e con il gradito regalo alla sezione di una divisa utilizzata dal fischietto di serie C nelle gare internazionali. L’ omaggio è poi ricambiato dal presidente Franco Venerando con una Bauta in argento.

    La serata si è conclusa con la cena assieme all’ospite in un tipico ristorante veneziano.

     

    MARIA.jpg

     
  • L'AIA VENEZIA INCONTRA DINO TOMMASI PRESIDENTE CRA VENETO

    Lunedì 21 gennaio la sezione A. Zanon ha avuto il piacere di ospitare il presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto Dino Tommasi.
    Assieme al presidente regionale erano presenti i componenti Mario Schembri e Fabio Gottipavero e il collaboratore Girolamo Berti.
    Dino, dopo aver salutato la numerosa platea presente, ha esordito con una frase: “Dovete essere orgogliosi di essere arbitri, metteteci l’anima in ciò che vi piace!” spiegando che bisogna entrare in campo motivati, con la giusta mentalità, lasciando fuori preoccupazioni e ansie.
    Per avvalorare questo suo pensiero, Dino ha mostrato alcuni video analizzandoli assieme agli arbitri presenti per poi collegarsi ad un argomento chiave per ogni arbitro: “la vicinanza e l’angolo“ (proximity and angle) spiegando l’importanza che questi due fattori hanno per poter prendere decisioni credibili: “Maggiore sarà la distanza, minore sarà la credibilità delle vostre azioni. Dovete essere sempre di fianco al pallone per poter avere un buon angolo di visuale, stando dietro, la vostra percezione dei falli sarà schiacciata e rischierete di valutare in maniera errata i contatti di gioco”.
    Continuando l’analisi dei video, Dino ha parlato del carattere che un buon arbitro deve avere in gara: “in campo dovete prendere le decisioni con prontezza e tranquillità, così facendo ispirerete sicurezza e forza ai giocatori presenti” continuando “Se urlate o aggredite i giocatori sarà visto come sinonimo di insicurezza, tutto sta nella vostra testa, lavorate sui vostri punti deboli”.
    Dino ha poi concluso citando alcune parole dell’arbitro di serie A e internazionale Daniele Orsato: “Dovete vincere la partita”lasciando poi la parola ai componenti.
    Ha preso la parola Mario Schembri che ha esposto una breve lezione sull’importanza anche per gli assistenti di prendere le decisioni con sicurezza e prontezza mostrando alcuni esempi con video di partite di promozione ed eccellenza.
    Infine, dopo i saluti di Fabio Gottipavero e di Girolamo Berti, il presidente Franco Venerando ha consegnato ai quattro ospiti un piccolo ringraziamento. La serata si è conclusa con una cena in un ristorante assieme ad un nutrito gruppo di associati veneziani. 
     
     
     
    foto1.jpg
     
    PRINCIPALE_copia.jpg
L'IMPORTANZA DELLA COMPONENTE PSICOLOGICA NELL'ARBITRAGGIO
Sezione di Venezia 
Davide Albano (foto: Luca Brunato)

Il giorno 8 ottobre 2018 la Sezione A. Zanon di Venezia ha avuto il piacere di avere come ospite, in occasione della riunione tecnica obbligatoria, il dott. Alessandro Tettamanzi, psicoterapeuta e psicologo dello sport e docente di psicologia presso la Scuola dello sport C.O.N.I. del Veneto.Dopo le consuete comunicazioni di servizio, il Presidente Franco Venerando ha lasciato la parola al gradito ospite. Il professor Tettamanzi ha introdotto un tema molto sentito dai giovani fischietti lagunari: “Come affrontare con serenità il pre-gara e la gara”. “Costruitevi una struttura, un ordine mentale che vi aiuti a codificare tutto ciò che dovete fare perché questo vi aiuterà a diminuire l’ansia da prestazione”, questo è stato uno dei preziosi consigli, al quale però è stato aggiunto che: “non si può essere consapevoli di qualsiasi cosa ci accada intorno, quindi è fondamentale discriminare alcuni avvenimenti per concentrarsi meglio su altri”. L’ospite ha proseguito poi spiegando l’importanza che ognuno elabori un proprio metodo da utilizzare nello spogliatoio per rilassarsi e raggiungere il massimo grado di concentrazione all’entrata sul terreno di gioco. Sull’importanza di un personalissimo studio di sé stessi, si narra che il grande Luigi Agnolin, recentemente scomparso, trovasse la propria concentrazione in spogliatoio grazie a particolari tecniche di rilassamento tanto efficaci da farlo apparire quasi dormiente. A questo punto la platea ha spontaneamente condiviso con l’ospite i propri approcci al pre-gara regalando un momento di confronto e di formazione per tutti i presenti. Al termine della serata Tettamanzi ha augurato un buon proseguimento di campionato a tutti i giovani arbitri veneziani.
Principale.jpgFoto_1.jpg

sogni sansiro

Vai all'inizio della pagina