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AIA Venezia

La Sezione AIA di Venezia gestisce e designa gli arbitri di calcio per tutti i campionati provinciali e regionali di propria competenza in Provincia. Organizza i Corsi per aspiranti arbitri due volte l'anno e cura la preparazione tecnica e atletica dei propri associati.
Essere Arbitri di Calcio è una grande esperienza, sportiva ed umana. Sarà ancora più bello farlo con noi! Contattaci e iscriviti!

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  • MARIA MAROTTA: "DIFENDETE IL VOSTRO SOGNO!"

    Il giorno 28 gennaio la sezione “A. Zanon” ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro di serie C, nonché internazionale, Maria Marotta.

    L’arbitro, proveniente dalla sezione di Sapri, è stato destinato alla sezione veneziana grazie all’annuale sorteggio che assegna ad ogni sezione un ospite che, durante l’anno, porterà una tematica in una riunione tecnica obbligatoria.

    “Per prima cosa voglio dirvi di non vergognarvi di essere arbitri. Quando vado a fare un colloquio di lavoro, la prima cosa che dico è che sono un arbitro di calcio. Questo è sicuramente un valore aggiunto!”. Con queste parole Maria ha voluto iniziare la riunione suscitando fin da subito un grande interesse da parte della platea.

    “Best position best decision” ha continuato così il fischietto di Sapri, spiegando l’importanza del fattore vicinanza per avere un buon angolo di visuale e, di conseguenza, essere credibile. Per avvalorare tutto ciò, sono sono stati mostrati alcuni episodi e commentati assieme ai fischietti veneziani.

    Maria ha poi parlato di altri due cardini dell’arbitraggio: l’allenamento e lo studio del regolamento. 

    “Prima di essere nominata internazionale, mi allenavo tre volte alla settimana. Ora, mi alleno cinque volte alla settimana. È un grande impegno che richiede sacrificio e costanza, ma i risultati si vedono e, con la passione, potete arrivare dove volete”. E, continuando sull’importanza del regolamento, “Studiate il regolamento, preparatevi anche al più improbabile episodio: in campo, l’attenzione deve essere sempre al massimo.”

    Prima di concludere, Maria dedica un pensiero anche all’importanza della sezione, a volte sottovalutata: “La sezione è il primo luogo di crescita di un arbitro, ci si confronta con chi ha più esperienza e si impara per le volte future!”.

    “Il vostro sogno dovete immaginarvelo, costruirlo e difenderlo!”. 

    La riunione si conclude con questo incoraggiamento da parte di Maria ai fischietti veneziani e con il gradito regalo alla sezione di una divisa utilizzata dal fischietto di serie C nelle gare internazionali. L’ omaggio è poi ricambiato dal presidente Franco Venerando con una Bauta in argento.

    La serata si è conclusa con la cena assieme all’ospite in un tipico ristorante veneziano.

     

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  • L'AIA VENEZIA INCONTRA DINO TOMMASI PRESIDENTE CRA VENETO

    Lunedì 21 gennaio la sezione A. Zanon ha avuto il piacere di ospitare il presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto Dino Tommasi.
    Assieme al presidente regionale erano presenti i componenti Mario Schembri e Fabio Gottipavero e il collaboratore Girolamo Berti.
    Dino, dopo aver salutato la numerosa platea presente, ha esordito con una frase: “Dovete essere orgogliosi di essere arbitri, metteteci l’anima in ciò che vi piace!” spiegando che bisogna entrare in campo motivati, con la giusta mentalità, lasciando fuori preoccupazioni e ansie.
    Per avvalorare questo suo pensiero, Dino ha mostrato alcuni video analizzandoli assieme agli arbitri presenti per poi collegarsi ad un argomento chiave per ogni arbitro: “la vicinanza e l’angolo“ (proximity and angle) spiegando l’importanza che questi due fattori hanno per poter prendere decisioni credibili: “Maggiore sarà la distanza, minore sarà la credibilità delle vostre azioni. Dovete essere sempre di fianco al pallone per poter avere un buon angolo di visuale, stando dietro, la vostra percezione dei falli sarà schiacciata e rischierete di valutare in maniera errata i contatti di gioco”.
    Continuando l’analisi dei video, Dino ha parlato del carattere che un buon arbitro deve avere in gara: “in campo dovete prendere le decisioni con prontezza e tranquillità, così facendo ispirerete sicurezza e forza ai giocatori presenti” continuando “Se urlate o aggredite i giocatori sarà visto come sinonimo di insicurezza, tutto sta nella vostra testa, lavorate sui vostri punti deboli”.
    Dino ha poi concluso citando alcune parole dell’arbitro di serie A e internazionale Daniele Orsato: “Dovete vincere la partita”lasciando poi la parola ai componenti.
    Ha preso la parola Mario Schembri che ha esposto una breve lezione sull’importanza anche per gli assistenti di prendere le decisioni con sicurezza e prontezza mostrando alcuni esempi con video di partite di promozione ed eccellenza.
    Infine, dopo i saluti di Fabio Gottipavero e di Girolamo Berti, il presidente Franco Venerando ha consegnato ai quattro ospiti un piccolo ringraziamento. La serata si è conclusa con una cena in un ristorante assieme ad un nutrito gruppo di associati veneziani. 
     
     
     
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  • LA SEMPLICITA' ALLA BASE DI OGNI DECISIONE

    Il giorno 3 dicembre, in occasione della quinta riunione tecnica obbligatoria stagionale, la sezione A. Zanon di Venezia ha avuto il piacere di ospitare come relatore l’arbitro di serie C Stefano Lorenzin, appartenente alla sezione di Castelfranco Veneto. 
    Dopo le consuete disposizioni del presidente Franco Venerando e un breve video di presentazione  dell’ospite, ha preso la parola Stefano introducendo il tema della serata “La semplicità alla base di ogni decisione”, spiegando che più semplici saranno le decisioni prese maggiore sarà il controllo
    sulla gara.Per aiutare a comprendere meglio quest’argomento, Stefano ha mostrato alcuni video alla platea da commentare insieme. Per sciogliere il ghiaccio iniziale, ha esordito con “Non abbiate paura di sbagliare, le mura della sezione sono il nostro spogliatoio dove ci confrontiamo e ci prepariamo per affrontare al meglio la gara del weekend!”.
    La serata si è svolta con grande partecipazione degli associati più esperti e, soprattutto, dei più giovani arbitri che hanno preso ispirazione dalle parole di Stefano, con la voglia di metterle in pratica nelle prossime partite. Il fischietto di Castelfranco ha continuato spiegando l’importanza di una buona prevenzione verbale con il paragone tra la gara e un treno “Fate prevenzione in campo, create dei binari sui quali far correre la partita, vi aiuterà nelle situazioni più difficili”.
    Stefano ha concluso con un argomento chiave per ogni arbitro: la preparazione atletica. “Avete la fortuna di avere vicino a voi un campo di allenamento che è anche polo nazionale, correte, usatelo, dovete bruciare l’erba da quanto ci correte!”.
    La riunione si è conclusa con gli auguri da parte di Stefano a tutti i fischietti e agli osservatori Veneziani per un buon proseguimento di campionato e con la consueta foto di rito con il presidente. 
     
    Luca Brunato (foto: Luca Brunato)
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Varie

Michele Gottardi diviene arbitro effettivo il primo gennaio 1975. In meno di due anni scala tutte le categorie provinciali e approda all’organo tecnico regionale.

Cinque anni di maturazione costante gli permettono di essere ammesso alla commissione arbitri interregionale dal primo luglio 1981.

Nel 1983, raggiunti i limiti di permanenza, ritorna alla commissione arbitri regionale fino alla fine della stagione del 1986 quando appende al chiodo il fischietto per intraprendere la carriera dirigenziale in cui già dal 1976 ha ricoperto ruoli in ambito sezionale, quali componente collegio revisore dei conti e componente del consiglio direttivo sezionale.

Con la dismissione da arbitro effettivo, ricopre l’incarico di commissario speciale, prima all’organo tecnico sezionale e, successivamente, all’organo tecnico regionale.

Nel biennio 1998/2000 è stato vicepresidente dell'aia Venezia e dal 1992 al 2000 ricopre anche il ruolo di referente regionale della rivista “L’Arbitro”.

Concluso il ruolo di commissario speciale, dal 1997 riveste il ruolo di osservatore arbitrale dell’organo tecnico sezionale e, nel 1997, dell’organo tecnico regionale.

Dal primo luglio 2004 approda alla commissione arbitri nazionali di serie D sempre in veste di osservatore. Dopo quattro anni di permanenza, viene promosso all’organo tecnico nazionale di serie C, fino al 1° luglio 2013 quando viene integrato nel Cra Veneto (comitato regionale arbitri) in veste di organo tecnico.

Conclude l’esperienza da organo tecnico il 30 giugno 2016 per ricoprire l’incarico di componente del settore tecnico fino ad oggi.

 

Fuori dall’ambito associativo, Michele Gottardi è critico cinematografico dei quotidiani “Nuova Venezia-Mattino di Padova-Tribuna di Treviso-Corriere delle Alpi”, collaboratore di “Segnocinema” e di altre testate scientifiche. 

Si è laureato in Filosofia all’università Ca’ Foscari a Venezia nel 1980.

Docente di filosofia e storia al Liceo Classico ed Europeo “Marco Foscarini” di Venezia, è stato,  inoltre, dal 1998 al 2015, docente universitario a contratto all'Università Ca’ Foscari a Venezia (corso di laurea in Tecniche artistiche e dello Spettacolo).

È anche stato membro della commissione di selezione della Settimana internazionale della Critica (2001-2004) alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, sezione riservata alle opere prime, e giurato della Fipresci (Fédération de la presse cinématographique) in numerosi festival europei.

È autore di interventi a convegni, saggi, conferenze e di video didattici sul tema dell'immagine di Venezia nel cinema, che ha tenuto in diverse università italiane e straniere.

Nel 2009 è stato eletto presidente dell’Ateneo Veneto per il quadriennio 2010-2013 (dopo esserne stato il segretario accademico per otto anni).

È attualmente presidente degli Amici dei Musei e Monumenti veneziani e consigliere di altre istituzioni culturali e dell’Ordine dei giornalisti del Veneto.

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Il giorno 28 gennaio la sezione “A. Zanon” ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro di serie C, nonché internazionale, Maria Marotta.

L’arbitro, proveniente dalla sezione di Sapri, è stato destinato alla sezione veneziana grazie all’annuale sorteggio che assegna ad ogni sezione un ospite che, durante l’anno, porterà una tematica in una riunione tecnica obbligatoria.

“Per prima cosa voglio dirvi di non vergognarvi di essere arbitri. Quando vado a fare un colloquio di lavoro, la prima cosa che dico è che sono un arbitro di calcio. Questo è sicuramente un valore aggiunto!”. Con queste parole Maria ha voluto iniziare la riunione suscitando fin da subito un grande interesse da parte della platea.

“Best position best decision” ha continuato così il fischietto di Sapri, spiegando l’importanza del fattore vicinanza per avere un buon angolo di visuale e, di conseguenza, essere credibile. Per avvalorare tutto ciò, sono sono stati mostrati alcuni episodi e commentati assieme ai fischietti veneziani.

Maria ha poi parlato di altri due cardini dell’arbitraggio: l’allenamento e lo studio del regolamento. 

“Prima di essere nominata internazionale, mi allenavo tre volte alla settimana. Ora, mi alleno cinque volte alla settimana. È un grande impegno che richiede sacrificio e costanza, ma i risultati si vedono e, con la passione, potete arrivare dove volete”. E, continuando sull’importanza del regolamento, “Studiate il regolamento, preparatevi anche al più improbabile episodio: in campo, l’attenzione deve essere sempre al massimo.”

Prima di concludere, Maria dedica un pensiero anche all’importanza della sezione, a volte sottovalutata: “La sezione è il primo luogo di crescita di un arbitro, ci si confronta con chi ha più esperienza e si impara per le volte future!”.

“Il vostro sogno dovete immaginarvelo, costruirlo e difenderlo!”. 

La riunione si conclude con questo incoraggiamento da parte di Maria ai fischietti veneziani e con il gradito regalo alla sezione di una divisa utilizzata dal fischietto di serie C nelle gare internazionali. L’ omaggio è poi ricambiato dal presidente Franco Venerando con una Bauta in argento.

La serata si è conclusa con la cena assieme all’ospite in un tipico ristorante veneziano.

 

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Il giorno 3 dicembre, in occasione della quinta riunione tecnica obbligatoria stagionale, la sezione A. Zanon di Venezia ha avuto il piacere di ospitare come relatore l’arbitro di serie C Stefano Lorenzin, appartenente alla sezione di Castelfranco Veneto. 
Dopo le consuete disposizioni del presidente Franco Venerando e un breve video di presentazione  dell’ospite, ha preso la parola Stefano introducendo il tema della serata “La semplicità alla base di ogni decisione”, spiegando che più semplici saranno le decisioni prese maggiore sarà il controllo
sulla gara.Per aiutare a comprendere meglio quest’argomento, Stefano ha mostrato alcuni video alla platea da commentare insieme. Per sciogliere il ghiaccio iniziale, ha esordito con “Non abbiate paura di sbagliare, le mura della sezione sono il nostro spogliatoio dove ci confrontiamo e ci prepariamo per affrontare al meglio la gara del weekend!”.
La serata si è svolta con grande partecipazione degli associati più esperti e, soprattutto, dei più giovani arbitri che hanno preso ispirazione dalle parole di Stefano, con la voglia di metterle in pratica nelle prossime partite. Il fischietto di Castelfranco ha continuato spiegando l’importanza di una buona prevenzione verbale con il paragone tra la gara e un treno “Fate prevenzione in campo, create dei binari sui quali far correre la partita, vi aiuterà nelle situazioni più difficili”.
Stefano ha concluso con un argomento chiave per ogni arbitro: la preparazione atletica. “Avete la fortuna di avere vicino a voi un campo di allenamento che è anche polo nazionale, correte, usatelo, dovete bruciare l’erba da quanto ci correte!”.
La riunione si è conclusa con gli auguri da parte di Stefano a tutti i fischietti e agli osservatori Veneziani per un buon proseguimento di campionato e con la consueta foto di rito con il presidente. 
 
Luca Brunato (foto: Luca Brunato)
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Lunedì 21 gennaio la sezione A. Zanon ha avuto il piacere di ospitare il presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto Dino Tommasi.
Assieme al presidente regionale erano presenti i componenti Mario Schembri e Fabio Gottipavero e il collaboratore Girolamo Berti.
Dino, dopo aver salutato la numerosa platea presente, ha esordito con una frase: “Dovete essere orgogliosi di essere arbitri, metteteci l’anima in ciò che vi piace!” spiegando che bisogna entrare in campo motivati, con la giusta mentalità, lasciando fuori preoccupazioni e ansie.
Per avvalorare questo suo pensiero, Dino ha mostrato alcuni video analizzandoli assieme agli arbitri presenti per poi collegarsi ad un argomento chiave per ogni arbitro: “la vicinanza e l’angolo“ (proximity and angle) spiegando l’importanza che questi due fattori hanno per poter prendere decisioni credibili: “Maggiore sarà la distanza, minore sarà la credibilità delle vostre azioni. Dovete essere sempre di fianco al pallone per poter avere un buon angolo di visuale, stando dietro, la vostra percezione dei falli sarà schiacciata e rischierete di valutare in maniera errata i contatti di gioco”.
Continuando l’analisi dei video, Dino ha parlato del carattere che un buon arbitro deve avere in gara: “in campo dovete prendere le decisioni con prontezza e tranquillità, così facendo ispirerete sicurezza e forza ai giocatori presenti” continuando “Se urlate o aggredite i giocatori sarà visto come sinonimo di insicurezza, tutto sta nella vostra testa, lavorate sui vostri punti deboli”.
Dino ha poi concluso citando alcune parole dell’arbitro di serie A e internazionale Daniele Orsato: “Dovete vincere la partita”lasciando poi la parola ai componenti.
Ha preso la parola Mario Schembri che ha esposto una breve lezione sull’importanza anche per gli assistenti di prendere le decisioni con sicurezza e prontezza mostrando alcuni esempi con video di partite di promozione ed eccellenza.
Infine, dopo i saluti di Fabio Gottipavero e di Girolamo Berti, il presidente Franco Venerando ha consegnato ai quattro ospiti un piccolo ringraziamento. La serata si è conclusa con una cena in un ristorante assieme ad un nutrito gruppo di associati veneziani. 
 
 
 
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