Raduno metà campionato OTS, ospite Gabriele Gava

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VENEZIA. Il raduno di metà campionato, venerdì 12 gennaio è stata una bella occasione
per gli associati veneziani per ritrovarsi, soprattutto grazie all’opportunità di incontrare un
ospite di caratura nazionale quale l’ex arbitro e componente Can Gabriele Gava di
Conegliano, cui il presidente Michele Gottardi e il consiglio avevano chiesto di tenere il
raduno.

Il fulcro dell’incontro è stata la distinzione tra SPA e DOGSO mediante un supporto video
di 30 filmati tratti da diverse partite del massimo campionato italiano: la Serie A. Prima di
cominciare, però, Gabriele ha tenuto a ricordare una cosa: il 99,9% degli arbitri, quando
inizia, non ha alcun strumento di supporto, pertanto, per imparare, non bisogna guardare
la Serie A, ma le categorie minori. Al termine di ogni video, c’è stato un vero e proprio
confronto molto gradito ai molti associati giovani accorsi per l’occasione, anche per
l’assoluta informalità con cui è stato tenuto. Infine, Gava ha concluso la sua presentazione
con quelle caratteristiche che permettono a un arbitro in campo di acquisire ciò che è più
importante per farsi rispettare: l’autorevolezza. «Un direttore di gara deve avere totale
precisione tecnica e disciplinare: in sostanza, deve conoscere il regolamento anche nelle
sue sfaccettature ed essere allenato per pensare lucidamente; solo partendo da questa
base si possono aggiungere gli altri pezzi della torre quali: conoscenza del gioco,
coerenza, credibilità, equità, comprensione del momento-chiave della gara e, soprattutto,
decidere. Solo così otterrete ciò che più è ricercato da un arbitro in campo: il rispetto dalle
squadre».

La serata è poi continuata al ristorante dove gli associati hanno potuto continuare la
conversazione con Gabriele in toni molto più informali, domandando anche aneddoti di
carriera riguardanti calciatori e partite arbitrate.

di Edoardo Benini